Un motivo in più

per restare, per tornare, per essere fieri, per investire in Garfagnana · Lunigiana · Media Valle del Serchio · Appennino Pistoiese

STRATEGIA PAESAGGI FUTURI

107.549 persone

36 comuni

4 unioni

un motivo comune

“Vogliamo che la nostra terra e i nostri paesi siano luoghi speciali dove vivere, dove tutti abbiano l’assistenza necessaria e non si sentano abbandonati, dove i figli abbiano le occasioni per stare insieme e far crescere le loro idee, dove ci si possa sentire sicuri, dove si coltivino le tradizioni per essere parte del mondo.”

La strategia in pillole

Il Territorio

Siamo l’Area 5, l’area interna “Garfagnana, Lunigiana, Media Valle del Serchio, Appennino Pistoiese”: la più estesa e la più popolata tra le aree interne della Toscana. Un complesso di 36 comuni, organizzati in 4 unioni, distribuiti su 3 province e oltre 2.176 km², con circa 107.500 abitanti.

È un territorio di montagna che vive tra due grandi spartiacque – la dorsale appenninica e le Alpi Apuane – e che porta con sé un patrimonio raro: paesaggio, biodiversità, borghi storici, prodotti tipici, tradizioni. Un valore riconosciuto anche dall’UNESCO con la Riserva di Biosfera MaB dell’Appennino Tosco-Emiliano e custodito da due aree protette, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale delle Alpi Apuane.

I comuni: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Vagli Sotto, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri, Pontremoli, Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Pescaglia, Abetone Cutigliano, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio. 

criticità E OBIETTIVI

Lo spopolamento. Negli ultimi decenni tante persone hanno lasciato questi paesi. Il calo della popolazione continua, anche se dal 2021 il saldo migratorio è tornato positivo: c’è chi sceglie di tornare e chi sceglie di arrivare per la prima volta.

L’invecchiamento. Circa un terzo degli abitanti ha più di 65 anni, vive in frazioni isolate, da soli o in coppia.

La distanza dai servizi. Mobilità, sanità, scuola: la geografia di montagna rende tutto più faticoso da raggiungere.

La fragilità del territorio. È una delle aree a più alto rischio sismico e idrogeologico d’Italia, resa più vulnerabile dall’abbandono di campi e boschi.

LA STRATEGIA, DAL 2014 AD OGGI

La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), è la principale politica strategica dell’Italia per contrastare il declino demografico e sostenere la competitività socioeconomica di quei territori lontani dai poli dei servizi essenziali. La nostra area è stata scelta come area-pilota già nel ciclo 2014-20 e confermata in quello 2021-27.

La strategia agisce su due livelli:

le cinque aree tematiche

Scopri cosa è stato fatto, e cosa sta per accadere in ognuno degli ambiti:

Stazioni che rinascono, trasporto a chiamata, nuovi modi di spostarsi e viaggiare.

Telemedicina, cure primarie più forti, l’infermiere di famiglia e comunità, nuovi spazi di cohousing per chi vuole restare o tornare a vivere nei borghi.

Laboratori legati ai mestieri del territorio, nuove attrezzature, scuole aperte alla biodiversità, ludoteche di montagna, edifici scolastici rinnovati ed efficienti.

Prevenzione sismica, custodi del territorio contro il dissesto idrogeologico, impianti rinnovabili e edifici pubblici più efficienti.

Paesaggio, biodiversità, prodotti tipici, rinascita dei borghi, piazze storiche restituite alle comunità.

Quattro cantieri simbolo, un’idea di territorio

Tra i numerosi interventi previsti dalla Strategia, quattro cantieri sono stati scelti come simbolo di un’idea di rigenerazione urbana che mette al centro le persone: luoghi diversi per storia e funzione, ripensati come spazi vivi e come vetrine dell’esperienza del territorio.

A Fornaci di Barga, Piazza IV Novembre torna a essere il cuore del paese: nuova pavimentazione, illuminazione, percorsi ciclabili e spazi per eventi, in connessione con il polo polifunzionale retrostante e la vecchia scuola in riconversione.

A Castelnuovo di Garfagnana, a due passi dalla Rocca Ariostesca, i locali vuoti del centro diventano spazi per chi vuole lavorare e restare: coworking, laboratori, sale per incontri e formazione.

A Licciana Nardi, il Castello di Terrarossa riapre a pellegrini, mercati e comunità, con una sala convegni, una foresteria e un collegamento alla greenway. In parallelo parte la riqualificazione del borgo medievale di Ponticello a Filattiera, primo passo di un piano che coinvolgerà 14 borghi del territorio.

Abetone Cutigliano ritrova la sua pavimentazione originale, con nuovo arredo urbano, illuminazione e accessibilità. L’intervento si estende alle vie limitrofe e al Piazzale S. Antonio, dove saranno rifatti i sottoservizi e riqualificati i locali comunali oggi in stato di degrado.

la partecipazione

Qual è il tuo
motivo in più?

Ma la domanda più importante resta aperta, e la rivolgiamo a te: quale è il tuo motivo in più? Quello che ti fa restare e scegliere questa terra, oppure sognare un giorno di venire a viverci. Le leve identitarie dei luoghi – il paesaggio, la cultura, i prodotti, l’appartenenza – sono il vero motore di tutto, e nessuno le conosce meglio di chi le vive o di chi vorrebbe tornarci un giorno.

Ognuno di noi ha un motivo in più per scegliere di stare qui.

Raccontaci il tuo

Dicci la tua!

Hai cinque minuti? Con questo questionario vogliamo conoscere meglio chi sei, cosa ti lega a questo territorio e qual è il tuo motivo in più per restarci, tornarci o sceglierlo per la prima volta. Ci interessa sapere quali luoghi consideri speciali, cosa funziona, cosa manca e cosa vorresti veder cambiare.

E vogliamo sapere cosa ne pensi dei quattro cantieri di rigenerazione urbana in corso a Castelnuovo di Garfagnana, Fornaci di Barga, Licciana Nardi e Abetone Cutigliano: sono spazi pubblici pensati per la comunità, e vogliamo costruirli insieme a te.

Vuoi sapere quando arriva un evento nel tuo territorio, cosa sta succedendo nei cantieri e fare rete con chi vive qui?